Anatomia, Fisiologia, Biologia, Chimica, Farmacognosia e Farmacologia
In questa pagina verranno affrontate tematiche riguardanti l'anatomia, la fisiologia, la biologia e la chimica di quello che considero una macchina perfetta: il corpo umano. Chiunque si troverà a sfogliare queste pagine potrà rendersi conto della complessità di variabili che controllano il nostro essere e di quanto sia importante cercare di mantenere l'equilibrio affinché questa macchina perfetta lavori sempre nelle migliori condizioni possibili.

Comprendere il nostro corpo: un approccio olistico
Cercare di comprendere cosa significhi rispettare il nostro corpo partendo dalla cosa più importante : l'alimentazione che rappresenta la chiave di tutto. Una buona integrazione dei giusti nutrienti è fondamentale, anche per cause che non ci riguardano direttamente ma derivano dall'ambiente in cui viviamo e da dove ci nutriamo.

La fibromialgia e l'importanza del funzionamento corporeo
Con un quadro completo del funzionamento del corpo umano, sarà possibile attuare le giuste accortezze per renderlo funzionale al meglio. Soprattutto, ci darà la responsabilità di fare tutto ciò come scopo della nostra esistenza.

1° LIPIDI,GRASSI E ACIDI GRASSI:NON SONO LA STESSA COSA
I LIPIDI sono una classe molto ampia di molecole insolubili in acqua; appartengono alla categoria i fosfolipidi, colesterolo ,cere, steroidi, acidi grassi, sfingolipidi ma soprattutto trigliceridi che rappresentano la maggior quota negli alimenti (98%) dei lipidi(e quindi si definiscono grassi) e sono costituiti da tre acidi grassi legati al Glicerolo(è un composto organico nella cui struttura sono presenti tre atomi di carbonio legati a tre gruppi -OH , è un componente dei lipidi , dei fosfolipidi o glicolipidi Quando l'organismo utilizza le sue riserve di grassi, dapprima le scinde in acidi grassi e glicerolo, quest'ultimo viene trasformato nel fegato in glucosio diventando una fonte di energia per il metabolismo cellulare).
In un'alimentazione equilibrata i grassi rappresentano circa il 25/30% delle calorie quotidiane(15/20% negli atleti ) e dovrebbero essere rappresentati maggiormente da grassi monoinsaturi con un impatto metabolico positivo e resistenza all'ossidazione e al deperimento. Sarebbe opportuno privilegiare oli vegetali crudi e pesce azzurro. L'equilibrio ideale sarebbe' 2/3 grassi vegetali e 1/3 grassi di origine animale, con il pesce almeno 2 volte a settimana.
Classificazione Dei Principali Lipidi:
°contenenti glicerolo° A- grassi neutri come mono-di e trigliceridi
B- fosfogliceridi come fosfatidi
°non contenenti glicerolo° Sfingolipidi come ceramidi.
In natura ,ogni grasso animale o vegetale e' costituito da una miscela di svariati trigliceridi contenenti diverse combinazioni di acidi grassi(saturi, insaturi, polinsaturi).
*ACIDI GRASSI*
Gli Acidi Grassi sono distinti in SATURI e INSATURI.
Gli Acidi Grassi SATURI(reputati dannosi per la salute del sistema cardiovascolare e dell'intero organismo) come ad esempio l'acido palmitico e l'acido stearico ,presentano una struttura chimica dove ogni atomo di carbonio nella catena e' legato a due atomi di idrogeno che conferisce una elevatissima stabilita' .Il loro punto di fusione e' molto alto per cui restano solidi a temperatura ambiente e vengono preferiti nel campo dell'industria dolciaria.
La loro importanza sta nel poter essere metabolizzati per produrre ATP, nell'essere una componente fondamentale delle membrani cellulari dandogli fluidita' e stabilita' ,favorendo il passaggio di sostanze nutritive e isolando in modo efficace le cellule dell'ambiente esterno, infine nella loro funzione di essere insieme al colesterolo precursori degli ormoni steroidei e corticosteroidi.
Nella dieta dovrebbero rappresentare meno del 10 % delle calorie totali.
Possibili effetti negativi sul Corpo:
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°Aumento colesterolo LDL
°Infiammazione
°Resistenza all'insulina(fattore di rischio per il diabete di tipo 2)
°Accumulo di peso(accumulo di grasso nei tessuti adiposi e nel fegato) e Sindrome Metabolica.
Quali sono e dove si trovano:
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Butirrico burro, latte, yogurt nutre microflora
benessere Enterociti
Palmitico carne rossa, latticini eff. neg. Cuore
Olio di palma
Stearico carne rossa, cacao nulla
Laurico olio di cocco ,palma eff. pos. Intestino
Miristico olio cocco,palma nulla ad ora
Come ridurre i grassi saturi nella dieta:
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*Scegliere carni magre, come il pollo(senza la pelle) invece di carni grasse. Nel caso di consumo di carne grasse sarebbe utile utilizzare porzioni di verdure abbondanti.
Il pesce e' sempre consigliato(4/5 volte alla settimana) specialmente quello grasso come il salmone e la Trota ricchi di omega 3.
Evitare di usare olio di cocco e di palma ricchi di grassi saturi.
Gli acidi grassi INSATURI(grassi buoni) forniscono molta energia(circa 9 kcal al grammo e servono come fonte di riserva in caso di per esempio digiuno o sforzo prolungato) e vanno dosati con equilibrio ,sono utili per il benessere cardiaco, supportano le funzioni cellulari, aiutano l'organismo a lavorare meglio e infine aumentano i livelli di HDL.
Nella loro struttura chimica (sono liquidi a temperatura ambiente )presentano uno o piu' doppi legami lungo la catena del carboni. Si dividono in grassi Monoinsaturi(olio EVO),liquidi a temperatura ambiente e con tendenza a solidificare al freddo e grassi Polinsaturi(omega 3 ,omega 6 presenti nel pesce grasso, nei semi e negli oli vegetali).
I Grassi Insaturi se ben utilizzati sono molto utili per regolare i livelli di colesterolo e trigliceridi.
Partecipano alla produzioni di ormoni, sono componenti essenziali delle membrane cellulari e sono fondamentali per l'assorbimento delle vitamine liposolubili.
Le fonti di grassi insaturi sono quindi pesce azzurro(tonno, salmone e sgombro), oli vegetali, frutta secca e a guscio, burro di arachidi senza aggiunte di zuccheri .
I GRASSI INSATURI NON SONO ESSENZIALI quindi il nostro organismo e ' in grado di produrli in modo autonomo ,motivo per il quale non bisogna assumerli in grande quantita' con l'alimentazione.
Nella dieta dovrebbero rappresentare circa il 20 % delle calorie totali.
RIPARTIZIONE DEGLI ACIDI GRASSI NELLA DIETA
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55 % grassi monoinsaturi
20 % grassi polinsaturi( 5 % trans)
25 % grassi saturi+ grassi idrogenati
RAPPORTO OTTIMALE GRASSI SATURI/GRASSI INSATURI
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2/3 lipidi di origine vegetale
1/3 grassi di origine animale.
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