Microbiota e Microbioma: La Chiave per il Benessere Intestinale e Oltre

Il nostro viaggio nella comprensione del corpo umano ci porta oggi a esplorare il mondo affascinante del microbiota e del microbioma. Scopri come questi ecosistemi microscopici influenzano la tua salute, dal tratto gastrointestinale al sistema nervoso centrale, e come possiamo lavorare insieme per ripristinare il tuo equilibrio e migliorare la tua qualità di vita.

Il Microbiota Umano e' l'insieme di tutti i microrganismi che vivono in simbiosi con il corpo umano concentrati per la maggior parte nel tratto intestinale. Nel microbiota umano sono presenti circa 39 miliardi  di batteri(ma sono presenti anche funghi, protozoi ,archeobatteri e virus)con un numero tra le 10 e 20 volte maggiore di quello delle cellule dell'organismo umano con un peso tra un kg e 1,5 kg e un patrimonio genetico totale di piu' di 3 milioni di geni. Differenti fattori, sia in condizioni fisiologiche(eta', dieta, profilo genetico)che in condizioni patologiche(infezioni, interventi chirurgici, utilizzo di antibiotici ed inibitori di pompa protonica)possono influenzare la composizione del microbiota intestinale.

Il Microbioma invece indica il patrimonio genetico posseduto dal microbiota, ossia i geni che puo' esprimere. Il 99% della nostra componente genetica e' insita nei batteri, come un secondo genoma.

Il Microbiota puo' essere alterato da fattori esterni come la DIETA, il tipo di Parto o il tipo di Microrganismi presenti quotidianamente nell'individuo .L'alterazione puo' portare da uno stato di Eubiosi ad uno di Disbiosi dove l'incidenza di malattie metaboliche, cardiovascolari, infiammatorie, psichiche ,neurologiche e oncologiche.  Nel microbiota intestinale si trovano moltissime specie batteriche, tra cui(98%):

  • Firmicutes che includono batteri come i Lactobacillus, fondamentali per la fermentazione di alcuni alimenti. 
  • Bacteroidetes che sono coinvolti nella degradazione di carboidrati complessi. 
  • Actinobacteria che includono i Bifidobacterium, fondamentali per la salute intestinale. 
  • Proteobacteria il cui aumento può indicare la presenza di alcune condizioni patologiche. 

Si tratta di batteri che svolgono numerose funzioni, dai processi digestivi alla sintesi di vitamine, dalla produzione di acidi grassi sino alla modulazione del sistema immunitario. 

Il microbioma intestinale è essenziale per il nostro organismo, grazie al suo importante ruolo in numerosi processi: 

  1. Funzioni metaboliche

I batteri intestinali coadiuvano il sistema digerente in diversi processi, come la scomposizione delle  fibre alimentari e dei carboidrati complessi, la produzione di acidi grassi a catena corta come il butirrato, l’acetato e il propionato e la sintesi di vitamine essenziali come la vitamina K e alcune vitamine del gruppo B.  

  1. Funzioni protettive

Il microbioma intestinale costituisce una barriera molto efficace contro i patogeni attraverso la produzione di sostanze antimicrobiche e il mantenimento dell’integrità della barriera intestinale. 

 

Ai giorni d'oggi per quanto riguarda la parte batterica possiamo studiare la composizione del microbiota per mezzo della METAGENOMICA(Si basa sul sequenziamento del genoma di microrganismi di uno stesso luogo, è un approccio basato sull'utilizzo di tecniche genomiche moderne per lo studio di comunità microbiche direttamente nel loro ambiente naturale ) e della METABOLOMICA(studio sistemico delle impronte chimiche lasciate da processi cellulari delle cellule dell'ospite e del microbiota intestinale e l'insieme di tutti i metaboliti prodotti).

L'esame in grado di indagare la popolazione batterica e' il sequenziamento genomico del 16S rRNA che e' un gene dell'RNA specifico di ogni batterio che serve a produrre i Ribosomi responsabili della sintesi proteica .

L'asse Microbiota-Intestino-Cervello: Un Ponte per la Salute

Le più recenti scoperte scientifiche hanno messo in luce il ruolo cruciale del Microbiota come elemento chiave nell'asse Microbiota-Intestino-Cervello (MGBA). Mantenere questo complesso ecosistema in uno stato di equilibrio (eubiosi) è fondamentale non solo per contrastare patologie del tratto gastroenterico, ma anche per affrontare disturbi legati al Sistema Nervoso Centrale. 

L'Asse microbiota-intestino-cervello(MGBA),sistema integrato di comunicazione bidirezionale, rappresenta uno dei principali progressi nella comprensione dei meccanismi alla base della salute neurologica.Negli ultimi anni ,gli studi hanno sottilineato come la disbiosi intestinale possa contribuire alla patogenesi di una vasta gamma di malattie e disturbi neurologici.

Nella Depressione per esempio sono state osservate riduzioni dei batteri produttori di acidi grassi a catena corta regolanti risposta infiammatoria e sintetizzanti neurotrasmettitori, tra cui la serotonina.

L'MGBA offre un enorme spunto per la ricerca e lo sviluppo di nuovi approcci terapeutici. Un intervento diretto sul Microbiota intestinale ,o con il supplemento di microrganismi benefici o con il trapianto  di microbiota fecale(FMT),rappresenta una prospettiva interessante .Questi progressi potrebbero rivoluzionare non solo la gestione clinica ma la prevenzione di numerosi disturbi neurologici, aprendo nuove strade verso una medicina integrata.

Il rapporto tra il microbiota e le risposte immunitarie dell'ospite(presenta un' immunita' Innata ed una Adattativa) e' dinamico e complesso e interagiscono non solo nell'intestino ma anche in altri sedi corporee che dipende dai metaboliti dei microbi intestinali.

L'Immunita' Innata e' presente dalla nascita, funge da prima barriera ed e' rappresentata dalle barriere fisiche,i fattori solubili e le cellule fagocitiche

L'Immunita' Adattativa e' data dallo sviluppo di una memoria che l'organismo ottiene venendo a contatto con i diversi agenti patogeni  permettendo una "reazione" rapida verso le infezioni.

La Parete Intestinale e' l'organo immunitario piu' esteso, il GALT(Gut- Associated Lymphoid Tissue),il tessuto linfoide associato alla mucosa, rappresenta il 70 % delle cellule immunitarie.I ruoli chiave svolti dal Galt sono quelli di impedire il contatto tra sistema immunitario e antigene(immunita' innata) e di regolare le risposte agli antigeni che hanno superato la barriera(sistema immune adattativo).Una massiccia risposta del sistema immunitario conseguente alla colonizzazione microbica intestinale e' rappresentata dalla produzione delle IGa da parte del Galt(svolgono un ruolo fondamentale nell'omeostasi mucosale dell'intestino).

Il Galt non e' l'unico sistema di difesa presente a livello enterico. La Secrezione Intestinale di Muco e' un altro fattore importante . Gli strati mucosi del piccolo intestino, del cieco e del colon hanno un ruolo cruciale delle difese.

COME CAMBIA IL MICROBIOTA CON L'ETA'?

La composizione iniziale del microbiota e' influenzata dalla modalita' di nascita e dal microbiota intestinale della madre. Secondo recenti studi il microbiota cambia dai 3 giorni a 2 anni dopo la nascita. All'eta' di 5 anni non e' ancora definitiva ma gia' verso i 3/4 anni presenta una configurazione di tipo adulto.

°Bacteroides,Eubacterium e Clostridiaceae abbondanti e associati agli ANZIANI

°Enterobacteriaceae associati ai NEONATI e agli ANZIANI

°Bifidoobacterium associati ai NEONATI e ai BAMBINI

°Lachnospiraceae associati all'ADULTO

°Megamonas e Peptoniphilus negli ANZIANI.

MICROBIOTA E ALLERGIE

Il Microbiota Umano influenza significativamente sia l'insorgere che il progredire delle malattie allergiche sia a livello locale che sistemico. Recenti studi evidenziano che determinati generi e specie batteriche fungono da fattori protettivi e da elementi a rischio per le allergie.

Nella Dermatite Atopica(AD) ad esempio vi e' un'alterazione della barriera biologica microbica data dal microbiota cutaneo e questo porta ad una pelle vulnerabile, a infezioni e infiammazioni(lo Staphylococcus A. in condizioni di disbiosi, prolifera  con danno alla barriera ,aumenta la permeabilita' della stessa  e facilita l'entrata di allergeni ambientali, che intensificano la risposta infiammatoria e allergica; l'Acinetobacter,un commensale della pelle invece, e' stato associato a un effetto protettivo contro l'infiammazione allergica).

Per quanto riguarda le Allergie alimentari si e' notato che la  abbondante presenza di Clostridium D. e' correlata con una piu' alta frequenza di allergie nei neonati e bambini piccoli mentre una minore abbondanza di Bifidobacterium rispetto al precedente viene associata ad una maggiore sensibilita' allergica.

Lactobacillus e Bifidobacterium sono invece considerati protettivi stimolando le risposte immunitarie TREG(le cellule T regolatorie, o Treg, sono un fondamentale componente del sistema immunitario umano. Il loro principale obiettivo è quello di controllare l’attività delle altre cellule T e prevenire una risposta immunitaria eccessiva che potrebbe danneggiare l’organismo. Le Treg svolgono una funzione chiave nell’immunoregolazione, contribuendo alla tolleranza immunitaria e alla prevenzione di malattie autoimmuni. Il loro sviluppo avviene nel timo e nel midollo osseo, dove acquisiscono le caratteristiche necessarie per svolgere il loro importante ruolo nel mantenimento dell’omeostasi del sistema immunitario) riducendo le risposte infiammatorie e migliorando la tolleranza agli allergeni alimentari.

INTEGRAZIONE DI PREBIOTICI E SIMBIONTI

I Prebiotici come i FOS e i GOS aumentano in modo selettivo i batteri benefici, promuovendo la produzione di SCFA.

I Simbiotici( Probiotici+Prebiotici )migliorano l'impianto dei batteri benefici,potenziando gli effetti immunomodulatori.

MICROBIOTA E ANTIBIOTICI

Gli Antibiotici, specialmente a quelli ad ampio spettro, riducono la diversita' del microbiota intestinale, portando a disbiosi e predisponendo il soggetto a disordini immunologici e metabolici(disbiosi indotta da antibiotici).

 

 

 

 

 

Alimentazione Corretta: La Base per un Microbiota Sano

Il messaggio più importante che desidero condividere è l'importanza vitale di un'alimentazione corretta per mantenere lo stato eubiotico intestinale. Evitare alterazioni del Microbiota è la base per ridurre l'intensità del dolore, la stanchezza cronica giornaliera e le sintomatologie ansioso-depressive, spesso associate a condizioni come la fibromialgia. La cura del nostro corpo inizia dalla tavola.

DIETA-MICROBIOTA-SALUTE MENTALE

La DIETA e' uno dei principali fattori che influenzano la composizione, diversita' e funzionalita' del microbiota,in tutte le fasi della nostra vita .La composizione della dieta e le abitudini alimentari condizionano significativamente il nostro ecosistema intestinale e di conseguenza lo stato metabolico e immunitario.

DIETA Mediterranea

°E' caratterizzata da un elevato contenuto di fibre, acidi grassi moninsaturi e  polinsaturi(PUFA) come gli omega -3 , polifenoli, antiossidanti e carboidrati a basso indice glicemico, tutto questo grazie al consumo regolare di frutta, verdura, olio d'oliva legumi ,noci e cereali integrali).Questa dieta porta ad una riduzione dell'abbondanza di proteobatteri ,ad una crescita di specie benefiche come Bifidobacterium e Lactobacillus da cui abbiamo  una maggiore produzione di SCFA(acidi grassi a catena corta ,sono i principali prodotti finali della fermentazione di carboidrati non digeribili cghe invece vengono sfruttati dal microbiota intestinale ed hanno un ruolo nel metabolismo del glucosio nel metabolismo dei lipidi ,nella regolazione dell'appetito e nel sisteama immunitario)tra cui il Butirrato che servono per migliorare la permeabilita' intestinale e rinforzando la barriera emato-encefalica(BBB)che protegge il SNC da citochine pro-infiammatorie e metaboliti tossici.

DIETA OCCIDENTALE(Western-Type)

°E' caratterizzata da elevati apporti di grassi saturi(l’acido palmitico e l’acido stearico, presenti all’interno di grassi animali come il burro, sono solo alcuni esempi di famosi acidi grassi saturi).,proteine animali e carboidrati raffinati con un basso apporto di carboidrati fermentabili(MACs).E' una dieta che porta ad una diminuzione del numero e delle specie dei batteri totali,con una riduzione del numero di Bifidobacterium, Lactobacillus e Eubacterium e un aumento in Bacteroides, Enterobacteria, rispetto ad una dieta ricca di fibre vegetali. con azione proinfiammatoria .Questo tipo di dieta induce quindi uno stato pro- infiammatorio a livello sistemico con aumento della Leaky Gut Syndrome, attivazione delle vie immunitarie, stimolando inoltre la produzione di endotossine come il LPS(liposaccaride) che attraversando la BBB innesca una risposta neuroinfiammatoria la quale colpisce le strutture cerebrali chiave nel controllo dell'umore, come l'Ippocampo e l'Amigdala.

Il microbiota intestinale esercita una significativa influenza sulla produzione di neurotrasmettitori, tra cui GABA(neurotrasmettitore inibitorio per il controllo dell'ansia),Serotonina (umore) e Dopamina(emozioni),Triptofano(aminoacido essenziale precursore della serotonina e di altre molecole neuroattive che in uno stato di eubiosi viene convertito in serotonina mentre in uno stato di disbiosi produce metaboliti neuroattivi come l'Acido chinurenico e chinolonico che possano avere effetti neurotossici se in eccesso).

Lactobacillus  e Bifidobacterium producono GABA, Escherichia C. e Streptococcus promuovono invece la sintesi di Serotonina e Dopamina.

Dolcificanti Artificiali e Microbiota

Sono noti per avere un basso contenuto calorico e producono un gusto dolce e intenso a concentrazioni basse rispetto agli edulcoranti calorici come saccarosio, destrosio e sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio.

Questi inoltre possono anche modificare il microbiota dell'uomo:

Diminuzione della sazieta'

Alterazione dell'omeostasi del glucosio

Aumento di peso

Sindrome metabolica

Studi sul Sucralosio e la Saccarina:

Questi studi ci dicono che il sucralosio ,uno dei dolcificanti piu' utilizzati in tutto il mondo puo' causare disbiosi diminuendo il numero totale di specie aerobiche ed anaerobiche, bifidobatteri,lattobacilli, Bacteroides e Clostridiales.

 

 

Domande e Risposte: Affrontare le Sfide del Microbiota

Le persone che convivono con la fibromialgia spesso si interrogano su come migliorare il proprio stato di salute generale. La risposta risiede, in gran parte, nell'alimentazione stessa e nella cura dedicata al proprio corpo. Non troverai difficoltà nel comprendere l'importanza del microbiota, ma la vera domanda che ti porrai sarà: "Come posso ottimizzare il mio benessere attraverso la nutrizione e uno stile di vita consapevole?".

Come mantenere un microbioma intestinale sano 

Per mantenere un microbioma intestinale sano è necessario adottare uno stile di vita equilibrato. Per mantenere un ecosistema intestinale vario, vivo e ricco di specie batteriche benefiche, è importante: 

  • alimentazione equilibrata: ricca di fibre, frutta, verdura, cereali integrali e alimenti fermentati 
  • assunzione di probiotici e prebiotici
  • riduzione dello stress: lo stress influisce negativamente sulla salute del microbioma 
  • attività fisica regolare: contribuisce ad uno stato di eubiosi 
  • qualità del sonno: dormire bene ha un effetto benefico su tantissime funzioni del nostro organismo, compreso il mantenimento di un microbioma sano 
  • uso consapevole degli antibiotici: limitare l’uso dell’antibiotico ai soli ed effettivi casi di necessità e sotto prescrizione medica.

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